La Dottoressa Sara Turchetto è diplomata ECVP!!

Cari Colleghi e Clienti,
siamo orgogliosi di comunicare che all’inizio del mese di febbraio 2019, presso l’Università di Ghent (Belgio), si è svolto l’esame dell’ “European College of Veterinary Pathologists”, al quale ha partecipato uno dei veterinari patologi del nostro laboratorio.
La dr.ssa Sara Turchetto, conclusi i tre anni di formazione (Residency) presso l’Università di Milano, sotto la guida della Prof.ssa Paola Roccabianca e del suo team, ha superato l’esame conseguendo il titolo di diplomato ECVP.
 
Complimenti di cuore a Sara che ha affrontato un percorso di studio ed un esame davvero difficili!
 
 
 
Buon lavoro.
Emanuele Minetti DVM SSPV
CEO - Direttore sanitario
Via Amedeo d'Aosta, 7 - 20129 Milano MI
Tel 0229404636
Fax 0229404644

SEMINARIO ENDOSCOPIA con D.ssa Daniela Olivero, ROMA 2/3 FEBBRAIO

Buongiorno Colleghi,
segnalo questo seminario a Roma in cui parlerà fra gli altri la Dottoressa Daniela Olivero, istopatologo del nostro laboratorio.
Ogni informazione + nelle immagini in calce, grazie.
Buon lavoro.
Emanuele Minetti DVM SSPV
CEO - Direttore sanitario
Via Amedeo d'Aosta, 7 - 20129 Milano MI
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BiEsseA: OFFERTA COLORAZIONI IMMUNOISTOCHIMICA 2019

Cari Colleghi, Spettabili Clienti,

vi aggiorniamo la lista delle colorazioni immunoistochimiche che potete richiedere al nostro servizio di diagnostica di laboratorio dopo indicazione del Medico Veterinario patologo, o del team dei patologi, che indagano il caso.

Tali colorazioni sono anche disponibili per tutte le strutture che fossero interessate al nostro "service" di laboratorio, siano esse altri laboratori di analisi veterinarie, laboratori di ricerca, istituti universitari, cliniche ed ambulatori, anche ovviuamente su casi non inizialmente indagati nella nostra struttura. 

Per tale servizio basta infatti prendere accordi telefonando allo 0229404636 selezionando l'interno 2 o scrivere alla mail istologia@biessea.com per quanto concerne tutta la parte pre analitica, dalla gestione del materiale alla spedizione dei campioni, mentre per le offerte commerciali siete pregati di scrivere alla mail minetti@biessea.com

Nel caso di richiesta di anticorpi non presenti nella lista in calce siete pregati di inviare una mail per verificarne la disponibilità e fattibilità.

ANTICORPOSPECIES REACTIVITYSOURCE
SMOOTH MUSCLE ACTIN (SMA)MOUSE, RAT, CAT, DOG, SHEEP, HORSEMOUSE MONOCLONAL
CD3DOG, CAT, HORSE, BOVINE, MONKEY, CHECKEN, PIG, DUCK, MOUSE,KOALA,HARBOUR PORPOISE, ALPACA, SPOTTED HYENA, SEA LION, AMAZON PARROT, RACCOON, OWL, BULLFROG, XENOPUS, RABBIT.RAT MONOCLONAL
CD20DOG, CAT, COW, PIG, HORSE, SHEEP.RABBIT POLYCLONAL
CD31DOG, CAT, HORSEMOUSE MONOCLONAL
CD79aDOG, CATMOUSE MONOCLONAL
CD117 (CKIT)DOG, CATRABBIT MONOCLONAL
CD138DOG, CATMOUSE MONOCLONAL
CROMOGRANIN -ADOG, CAT, HORSERABBIT POLYCLONAL
PAN-CYTOKERATIN (AE1/AE3)DOG, CAT, HORSEMOUSE COCKTAIL
CYTOKERATIN 7DOG, CATMOUSE MONOCLONAL
DESMINDOG, CAT, MOUSE, RATMOUSE MONOCLONAL
FACTOR VIIIDOG, CAT, MOUSERABBIT POLYCLONAL
GFAPDOG, CAT, MOUSE, RATMOUSE MONOCLONAL
IBA1/AIF1DOG, CAT, RATMOUSE MONOCLONAL
KI-67DOG, CAT, COW, MOUSE, PIG, RAT, SHEEPRABBIT MONOCLONAL
CD18DOG
CD18CAT
CALPROTECTIN / MACROPHAGE/L1 PROTEIN (MAC387)DOG, CAT, BABOON, MONKEY, PIG, RAT, MOUSE, GUINEA PIGMOUSE MONOCLONAL
MAST CELL TRYPTASEDOG, CAT, MONKEY, RATMOUSE MONOCLONAL
MELAN-ADOG, CATMOUSE MONOCLONAL
MUM-1DOG, CATRABBIT MONOCLONAL
MYOGENINDOG, CAT, RAT, MOUSEMOUSE MONOCLONAL
PNL2DOG, CAT, MOUSEMOUSE MONOCLONAL
S100 PROTEINDOG, CAT, RATRABBIT POLYCLONAL
VIMENTINDOG, CAT, HORSEMOUSE MONOCLONAL
CK LOW E HIGH MOLEC. WEIGHTDOG. CATCOKTAIL
FIPCAT, DOG, PIG, FERRETMOUSE MONOCLONAL
COX-2DOG, CATMOUSE MONOCLONAL
E-CADERINDOG, SHEEPRABBIT MONOCLONAL
HIGH E LOW LAMBDA CHAINSDOG, CATMOUSE POLYCLONAL
NSE – ENOLASE NEURON SPECIFICDOG, CATMOUSE MONOCLONAL - COCKTAIL
TTF-1DOG, CATMOUSE MONOCLONAL

Buon lavoro.

Emanuele Minetti DVM SSPV

CEO - Direttore sanitario

Via Amedeo d'Aosta, 7 - 20129 Milano MI

Tel 0229404636

Fax 0229404644

www.biessea.com


"Leish-MANIA!": DOMENICA 25 MARZO vi aspettiamo nostri ospiti!


Cari Colleghi,
come annunciato nei giorni scorsi abbiamo messo in cantiere tante nuove iniziative.
Dopo quelle del VetExpo del 10 ed 11 marzo vi aspettiamo a Milano il 25 marzo con tre relatori di grande spessore come potete vedere dalla locandina.

Segnatevi la data ed affrettatevi che ci sono pochi posti!

Emanuele Minetti DVM SSPV
CEO - Direttore sanitario
Via Amedeo d'Aosta, 7 - 20129 Milano MI
Tel 0229404636
Fax 0229404644


MONITORAGGIO IMMUNITA' VACCINALE (Linee guida WSAWA)

Cari colleghi,
da oggi potete richiederci il monitoraggio della immunità vaccinale.
Si esegue con metododica DOT-ELISA Immunoenzimatico su fase solida nel CANE la ricerca degli anticorpi IgG anti-virus del Cimurro, del virus dell'Epatite infettiva, del Parvovirus; nel GATTO la ricerca degli anticorpi IgG anti-virus della Panleucopenia felina, del Calicivirus, della Rinotracheite virale.
In seguito alle più recenti Linee Guida WSAWA - http://www.wsava.org/guidelines/vaccination-guidelines - abbiamo deciso di fornirvi la possibilità di inviare presso di noi ad un prezzo decisamente ridotto questi test che sempre di più saranno richiesti dai proprietari. Il test necessita di 0.5/1.0 ml di siero ed è normalmente refertato in giornata.
Per saperne di più sul prezzo potete collegarvi alla vostra pagina riservata personale http://biessea.azurewebsites.net/R_Login.aspx - seguendo queste indicazioni http://biesseanew.blogspot.it/…/listini-ed-uso-dellarea-ris… - e fare la simulazione di una prenotazione online.

In alternativa potete richiedere via mail ogni dettaglio a minetti@biessea.com.
Buon lavoro.


Emanuele Minetti DVM SSPV
CEO - Direttore sanitario

BiEsseA srl società unipersonale
Laboratorio analisi veterinarie
Via Amedeo d'Aosta, 7 - 20129 Milano MI
Tel 0229404636
Fax 0229404644
www.biessea.com

Copyright Emanuele Minetti

Tips & Cheap - N. 2/2018: "CITO-ISTOQUIZ" N.154

Cari Colleghi, 

vi presentiamo oggi le immagini relative ad un FNA di una neoformazione cutanea di circa 2 cm di diametro, in regione carpale, in un cane meticcio, maschio, di 8 mesi. 
Aspetto macroscopico 

Aspetto microscopico
Aspetto microscopico
Quale è la vostra diagnosi?
Come sempre la risposta qui sotto e su  Facebook e su Laboratorio BiEsseA fra qualche giorno.
Buon lavoro
Emanuele Minetti DVM SSPV
CEO - Direttore sanitario
Presidente CdA 
minetti@biessea.com

Dr Gabriele Ghisleni - DVM ECVCP
Responsabile servizio citologia

D.ssa Marta Attini - DVM
Servizio citologia


BiEsseA  Laboratorio Analisi Veterinarie srl Società unipersonale
Via Amedeo d'Aosta n. 7 - 20129 MILANO
0229404636 RA

Tips & Cheap - N. 1/2018: Pillole di ematologia

Buongiorno!
Quali alterazioni ematologiche osservate in queste due immagini? GT C.E. 2 anni.
Io ne vedo almeno 5.




Buon lavoro! 


D.ssa Silvia Rossi - DVM ECVCP
Direttore scientifico - Responsabile Patologia Clinica

BiEsseA Laboratorio Analisi Veterinarie srl Società unipersonale
Via Amedeo d'Aosta n. 7 - 20129 MILANO
0229404636 RA
BiEsseA Nuovo sito


Tips & Cheap - N. 42/2017: Ipertiroidismo Felino ed insufficienza renale cronica (IRC)


Ipertiroidismo ed insufficienza renale cronica (IRC): un connubio davvero problematico per la diagnosi e la gestione dei nostri pazienti felini

L’una può nascondere l’altra, e viceversa

La compresenza delle due patologie può creare seri problemi diagnostici:

  1. infatti l’ipertiroidismo può mascherare una insufficienza renale cronica abbassando “falsamente” la creatinina per aumento della velocità di filtrazione glomerulare – GFR (Vaske et al, 2016). La funzionalità renale in un paziente ipertiroideo deve sempre essere indagata (e stadiata secondo IRIS) dopo aver instaurato la terapia e circa 1 mese dopo il ritorno all’eutiroidismo. Purtroppo non esistono marker o fattori che possano indicarci prima dell’inizio della terapia quale rischio ha un paziente ipertiroideo non iperazotemico di sviluppare IRC.
  2. Viceversa la malattia renale cronica è una delle più comuni cause di “falso” abbassamento del TT4 nei gatti ipertiroidei al punto da farlo rientrare negli intervalli di normalità (Wakeling et Al., 2008). Una possibile soluzione a questo dilemma diagnostico (gatto clinicamente ipertiroideo con insufficienza renale cronica concomitante ma TT4 normale) è misurare il free T4 in equilibrio dialitico (fT4d), che non viene influenzato come il TT4 in corso di IRC; tale test presenta purtroppo una sub-ottimale specificità perché occasionalmente può risultare aumentato in pazienti eutiroidei con IRC e per questo deve essere sempre richiesto e interpretato alla luce del quadro clinico. 

Il mio paziente è iperazotemico e ho fatto diagnosi di ipertiroidismo: tratto o non tratto l’ipertiroidismo?

Le linee guida AAFP (American Association of Feline Practitioners) dicono di trattare sempre un paziente ipertiroideo anche se iperazotemico (Carney et al, 2016). Sappiamo che un paziente già iperazotemico al momento della diagnosi di ipertiroidismo ha tempi di sopravvivenza inferiori, ma in conseguenza della presenza di malattia renale cronica, e non del fatto che venga instaurata la terapia. Al contrario, l’ipertiroidismo ha effetti negativi sull’integrità dei nefroni e se non trattato non può che compromettere ulteriormente la funzionalità renale. L’ aumento della creatinina che può verificarsi dopo l’inizio della terapia non è di fatto un peggioramento della malattia renale, bensì il ritorno all’eutiroidismo smaschera l’insufficienza renale per come è in realtà, non “alleggerita” dall’aumento della GFR causato dall’ipertiroidismo. 
Ovviamente la malattia renale deve sempre essere stadiata e trattata contestualmente secondo IRIS. E’ stato dimostrato che gatti con ipertiroidismo ben controllato con la terapia (ritorno a eutiroidismo) che sviluppano IRC hanno gli stessi tempi di sopravvivenza di quelli che non la sviluppano (Vaske et al, 2016). 

Quando e come monitorare un gatto iperazotemico e ipertiroideo in terapia?

Il vero pericolo che si corre in corso di trattamento dell’ipertiroidismo felino è rendere il paziente ipotiroideo e ciò purtroppo avviene più frequentemente di quando possiamo pensare (circa 20% dei casi, Aldridge et al, 2015). Diverse pubblicazioni hanno dimostrato negli ultimi anni l’associazione tra ipotiroidismo iatrogeno e tempi di sopravvivenza inferiori, in questo caso proprio a causa del peggioramento della funzionalità renale. La creatinina sierica in un paziente ipertiroideo tende ad aumentare fino a 6 mesi dall’inizio della terapia, mentre la GFR diminuisce e si stabilizza dopo circa un mese. Soprattutto nei pazienti già iperazotemici al momento della diagnosi la funzionalità renale deve pertanto essere monitorata strettamente: creatinina, urea, fosforo, potassio, esame delle urine con PU/CU e TT4 devono essere controllati entro 3 settimane dall’inizio della terapia, anche prima in pazienti in stadio IRIS avanzato. Recentemente è stato dimostrato come la misurazione del TSH sia un test più accurato del TT4 nell’identificare un possibile ipotiroidismo iatrogeno e pertanto soprattutto nei pazienti con malattia renale cronica concomitante (già presente al momento della diagnosi di ipertiroidismo o che insorga dopo terapia) è consigliabile associare alla misurazione del TT4 quella del TSH (Williams et al, 2014; Williams et al, 2010; Peterson et al, 2017). Un valore di TSH aumentato deve immediatamente portare ad una riduzione del dosaggio della terapia e a nuovi monitoraggi ravvicinati sino alla normalizzazione del TSH e del TT4, nel caso fosse anch’esso alterato. La frequenza dei successivi monitoraggi, anche dopo aver stabilizzato la terapia dipende dalla severità della malattia renale. 

Punti chiave

  • Un gatto ipertiroideo con malattia renale cronica può avere il TT4 negli intervalli di normalità: in caso di dubbio diagnostico se permane il sospetto clinico è consigliabile misurare il free T4 in equilibrio dialitico (fT4d).
  • L’ipertiroidismo può mascherare una insufficienza renale cronica: è doveroso rivalutare la funzionalità renale quando viene ristabilito con la terapia l’eutiroidismo (2-4 settimane dopo inizio terapia).
  • I gatti con malattia renale cronica e ipertiroidismo devono comunque essere trattati per ipertiroidismo.
  • Il monitoraggio dei pazienti in terapia è importante, soprattutto al fine di evitare il rischio di ipotiroidismo iatrogeno.

Vi ricordiamo che offriamo una consulenza gratuita diretta e riservata ai nostri clienti che la richiedono anche solo con una telefonata alla nostra sede.

Buon lavoro! 
D.ssa Silvia Rossi - DVM ECVCP
Direttore scientifico - Responsabile Patologia Clinica 

BiEsseA  Laboratorio Analisi Veterinarie srl Società unipersonale
Via Amedeo d'Aosta n. 7 - 20129 MILANO
0229404636 RA




Bibliografia 

Vaske HH, Schermerhorn T, Grauer GF. Effects of feline hyperthyroidism on kidney function: a review. J Feline Med Surg. 2016 Feb;18(2):55-9. 
Williams TL, Elliott J, Syme HM. Effect on renal function of restoration of euthyroidism in hyperthyroid cats with iatrogenic hypothyroidism. J Vet Intern Med. 2014 Jul-Aug;28(4):1251-5. 
Wakeling J, Moore K, Elliott J, Syme H. Diagnosis of hyperthyroidism in cats with mild chronic kidney disease. J Small Anim Pract. 2008 Jun;49(6):287-94
Carney HC, Ward CR, et al. 2016 AAFP Guidelines for the Management of Feline Hyperthyroidism. J Feline Med Surg. 2016 May;18(5):400-16. 
Williams TL, Elliott J, Syme HM. Association of iatrogenic hypothyroidism with azotemia and reduced survival time in cats treated for hyperthyroidism. J Vet Intern Med. 2010 Sep-Oct;24(5):1086-92. 
Aldridge C et al Evaluation of thyroid-stimulating hormone, total thyroxine, and free thyroxine concentrations in hyperthyroid cats receiving methimazole treatment. J Vet Intern Med. 2015 May-Jun;29(3):862-8. 
Peterson ME et al Serum thyroxine and thyroid-stimulating hormone concentration in hyperthyroid cats that develop azotaemia after radioiodine therapy. J Small Anim Pract. 2017 Sep;58(9):519-530. 
Daminet S, Kooistra HS, et al. Best practice for the pharmacological management of hyperthyroid cats with antithyroid drugs. J Small Anim Pract. 2014 Jan;55(1):4-13. 

10/12/2017