Alterazioni morfologiche eritrocitarie: Sferocitosi

sferociti corpo
Biessea sferociti corpo

Gli sferociti sono eritrociti sfericizzati in seguito alla parziale fagocitosi di una parte della loro membrana da parte dei macrofagi: il classico pallore centrale non è più evidente e appaiono più piccoli degli altri eritrociti semplicemente perché sono rigonfi e non più piatti, ma il loro volume non è inferiore a quello degli altri RBC.  Gli sferociti sono facilmente identificabili nel cane, mentre nel gatto è praticamente impossibile distinguerli dagli eritrociti normali poiché questi ultimi mancano del pallore centrale; nella specie felina si utilizzano come marker di emolisi le ghost cells.

La sferocitosi marcata è patognomonica per anemia emolitica immuno-mediata (IMHA): gli eritrociti ricoperti da immunoglobuline vengono letteralmente morsicati dai macrofagi di fegato e milza (emolisi extravascolare) perdendo così la loro forma a disco biconcavo. Altre cause di sferocitosi meno comuni riportate in letteratura includono: danno ossidativo (zinco, paracetamolo), morso di vipera o di vespa, disordini istiocitari emofagocitici, deficienza dell’enzima piruvato chinasi nel Basenji, diseritropoiesi ed altre patologie che possono essere causa di frammentazione degli eritrociti (es. microangiopatie). In tutti questi casi il loro numero generalmente non è elevato.

In un paziente anemico, la presenza di ≥ 5 sferociti per campo ad immersione 100x è suggestiva di anemia emolitica immuno-mediata (IMHA) (63% sensibilità, 95% specificità). Quando si esamina lo striscio è molto importante scegliere l’area corretta dove identificarli: non verso la coda dove spesso tutti gli eritrociti sembrano perdere il pallore centrale (FOTO 1 cane, coda dello striscio non patologico), bensì nel corpo dello striscio, dove comunque è presente un monostrato (FOTO 2 cane, corpo dello striscio non patologico).

Nella maggior parte dei casi riconoscerli nel cane è semplice (FOTO 3 cane, anemia emolitica immunomediata dove sono visibili chiaramente sferociti); il caso più ingannevole nella nostra esperienza si verifica quando TUTTI gli eritrociti sono sferociti, per cui non avendo paragoni con eritrociti “sani” col pallore centrale, possono sfuggire. In questi casi è di fondamentale importanza valutare il caso nell’insieme: se il paziente è anemico, agglutina, rigenera, magari è anche itterico, deve venirci il dubbio che si tratti di una popolazione unica di sferociti! (FOTO 4 cane, anemia emolitica immunomediata con numerosissimi sferociti)

 

Bibliografia:

  • Garden OA et al. ACVIM consensus statement on the diagnosis of immune- mediated hemolytic anemia in dogs and cats. Journal of Veterinary Internal Medicine: 1–22, 2019
  • Harvey JV. Veterinary Hematology, a Diagnostic Guide and Color Atlas. First Edition Elsevier, 2012
  • Stockham SL and Scott MA. Fundamentals of Veterinary Clinical Pathology. Second edition Blackwell, 2008
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