Indicazioni generali

In presenza di più neoformazioni sullo stesso organo/pezzo d’exeresi, praticare tanti prelievi quante sono le neoformazioni (per esempio ciò è valido soprattutto per i tumori mammari multipli, che possono avere strutture e prognosi differenti).

I prelievi vanno sempre quindi descritti macroscopicamente (dimensione, forma…) ed identificati con punti di sutura, in contenitori differenti o con colori diversi, riportando sulla scheda anamnestica la relativa didascalia.

Una neoplasia di piccole dimensioni non è sinonimo di benignità. Le piccole neoformazioni devono essere spedite per intero, descrivendo dove possibile localizzazione e caratteristiche macroscopiche al momento del prelievo.

Le masse di grandi dimensioni che non possano essere consegnate o spedite al laboratorio per intero dovranno essere sottoposte a prelievi multipli o sezionate al meno parzialmente, per permettere una corretta fissazione del materiale biologico: la fissazione deve essere immediata. Il volume del fissativo, Formalina al 10%, deve essere circa dieci volte quello del campione prelevato ed infine il contenitore deve essere adeguato alle dimensioni del materiale e alla quantità di liquido fissativo. Il contenitore deve essere a chiusura ermetica per evitare la dispersione di liquidi e materiale biologico.

È importante segnalare sempre i margini di escissione chirurgica mediante inchiostro di china, tempere colorate, punti di sutura o graffette metalliche, descrivendoli sulla scheda anamnestica.

Bisogna evitare di inviare per l’esame istologico solo il centro di tumori voluminosi che normalmente si presenta ischemico, emorragico o necrotico. Inviare invece la porzione più periferica (corteccia tumorale), dove si troveranno anche numerosi vasi linfatici eventualmente sede di embolie neoplastiche e quindi di alto valore diagnostico e prognostico. Le neoformazioni spleniche possono creare problemi anche maggiori: evitare le zone necrotiche e/o emorragiche ed eseguire invece prelievi nelle bande tissutali intra o peri-tumorali che appaiono in genere più dense e più bianche.

CAUSE DI NON CONFORMITA’

Si tratta di ragioni per le quali non è possibile processare un campione perché procedere comporterebbe errori nella refertazione (analitici o preanalitici).

  • Campione senza fissativo (o con scarsa quantità) o con fissativo non adeguato
  • Campione giunto in laboratorio con contenitore non idoneo o danneggiato, non a tenuta stagna, apertura inadeguata per estrarre il materiale biologico fissato o di vetro.
  • Richiesta di esami non compatibile con il materiale inviato
  • Richiesta esame non chiara e/o non leggibile o non compilata
  • Materiale inviato non corrisponde con quanto descritto in anamnesi
  • Prelievo non adeguato di tessuto (scarso, con metodo errato quale elettrobisturi, deteriorato dalle manualità messe in atto)
  • Preparazione e spedizione per posta o corriere del materiale in pacchi non idonei