Citofluorimetria

Citofluorimetria

La citofluorimetria è una tecnica di laboratorio sempre più utilizzata in Medicina Veterinaria principalmente per l’immunofenotipizzazione di patologie linfo e mieloproliferative (linfomi, leucemie)

Il servizio viene eseguito dal team del professor Stefano Comazzi presso l’Ospedale Universitario di Lodi.

Di seguito le analisi che potete richiedere tramite il nostro laboratorio:

  • Immunofenotipizzazione su sangue periferico e sangue midollare
  • Immunofenotipizzazione su aspirato linfonodale in sospensione
  • Immunofenotipizzazione su versamento endocavitario
  • Immunofenotipizzazione su altri organi con tumori solidi (milza, intestino, etc.) con sospetto citologico di linfoma
  • Rapporto CD4/CD8
  • Valutazione degli anticorpi anti RBC (SOLO nel cane)

È di fondamentale importanza ottenere un preparato di buona qualità e cellularità per una corretta valutazione del campione.

Linfonodo e altri organi (milza, intestino, etc.)

Effettuare almeno 2-3 FNA (agoinfissione e/o agoaspirazione) dell’organo coinvolto (in caso di linfoadenomegalia regionale o generalizzata campionare più linfonodi) e spruzzare il materiale raccolto in provette Eppendorf contenenti 1 ml di RPMI 1640+0,2% Na Azide (prima di effettuare il prelievo contattare il nostro laboratorio per ricevere gratuitamente questo terreno).

Un buon campione linfonodale in RPMI deve risultare leggermente torbido.

Allegare sempre più vetrini citologici del linfonodo/organo coinvolto non colorati e se possibile uno striscio di sangue periferico.

 Sangue periferico e/o sangue midollare

Effettuare un prelievo di sangue venoso e/o sangue midollare e raccoglierlo in una provetta con K3EDTA (almeno 1 ml).

Allegare SEMPRE strisci di sangue periferico e/o midollare non colorati. Nel caso si sospetti un linfoma leucemico (V stadio), allegare inoltre un vetrino citologico del linfonodo non colorato.

Versamento endocavitario

Effettuare un prelievo del versamento endocavitario e raccoglierlo in una provetta con K3EDTA (almeno 1 ml).

Allegare sempre uno striscio del campione tal quale non colorato. In presenza di un linfonodo toracico/meseraico aumentato di volume, allegare inoltre un vetrino citologico del linfonodo non colorato.

Rapporto CD4/CD8

Effettuare un prelievo di sangue venoso e raccoglierlo in una provetta con K3EDTA (almeno 1 ml).

Anticorpi anti RBC (SOLO nel cane)

Effettuare un prelievo di sangue venoso e raccoglierlo in una provetta con K3EDTA (almeno 1 ml).

Per le tecniche di prelievo (FNA, midollo osseo e versamento endocavitario) si rimanda alle linee guida che potete trovare sul nostro sito nella sezione apposita di Citologia. Allegare SEMPRE dati clinico-anamnestici del paziente, compilando il modulo di richiesta.

PER UNA CORRETTA DIAGNOSI IL CAMPIONE DEVE GIUNGERE PRESSO L’OSPEDALE UNIVERSITARIO DI LODI ENTRO 24 ORE DAL PRELIEVO, pertanto SI DEVE contattare la segreteria per avere informazioni riguardo alla spedizione e per organizzare il ritiro.

I campioni devono essere spediti refrigerati (evitando il contatto diretto con il ghiaccio).

Terreno di trasporto

Contattare il nostro laboratorio per ricevere le provette Eppendorf con RPMI prima di effettuare il prelievo. Le provette non ancora utilizzate possono essere conservate in frigorifero e vanno eliminate quando dal rosa virano al giallo.

Per ogni ulteriore informazione siamo a vostra completa disposizione.

CAUSE DI NON CONFORMITA’ CITOFLUORIMETRIA

Si tratta di ragioni per le quali non è possibile processare un campione poiché procedere con la sua analisi comporterebbe un rischio di errore evitabile. Di seguito quelle che riguardano la citofluorimetria:

  • Campioni/vetrini non correttamente identificati per cui non è possibile risalire precisamente a proprietario/veterinario curante
  • Non vi è corrispondenza tra campioni/vetrini ricevuti e modulo richiesta allegato
  • Assenza di campioni/vetrini

In tutti questi casi verrete contattati dal personale tecnico che rileva la non conformità al momento dell’accettazione nel tentativo di raccogliere i dati mancanti o comunque di risolvere il problema, sia telefonicamente che per email.

CAUSE DI NON ACCETTAZIONE CITOFLUORIMETRIA

Si tratta di problematiche non risolvibili che prevedono la non accettazione dell’esame citofluorimetrico e l’annullamento della richiesta:

  • Versamento endocavitario, sangue periferico o sangue midollare non in provetta con K3EDTA
  • Linfonodo o altro organo non in Eppendorf con terreno RPMI
  • Versamenti o altri liquidi biologici che siano stati congelati o che presentino voluminosi coaguli
  • Campioni prelevati più di 24 ore prima dell’arrivo presso l’Ospedale Universitario di Lodi

In tutti questi casi verrete avvisati dal personale tecnico via mail o telefonicamente.