Dr A. Zatelli-D.ssa P. D’Ippolito: Quale razza?

“One of the unfortunate things about managing CKD in dogs and cats in clinical practice is that the problem may only be identified quite late in the disease process, usually once the patient already presents with clinical signs. This limits the potential benefit of treatment that in many instances might be expected to delay progression rather than result in recovery of renal function, and makes identification of the underlying aetiology difficult. It is therefore a goal in veterinary and human nephrology to develop better methods for early detection of CKD.” (Harriet Syme, London 2016; www.iris-kidney.com/education)
Per una diagnosi precoce di malattia renale, uno dei metodi applicabili più semplici è rappresentato dallo screening delle popolazioni a rischio. L’identificazione dei pazienti ammalati tramite i rilievi di laboratorio, può infatti permettere al Medico Veterinario di raggiungere una diagnosi quando ancora non sono comparsi segni clinici e, quando possibile, l’impostazione di un protocollo terapeutico adeguato.
Nel caso di malattie geneticamente trasmissibili, l’identificazione precoce dei soggetti affetti e/o portatori di malattia, ne consente l’eliminazione dalla riproduzione.
E’ nota a tutti, ad esempio, l’importanza della Malattia Renale Policistica del Persiano e delle razze correlate; lo screening della popolazione ci ha permesso di ridurre l’incidenza della malattia e di identificare precocemente i pazienti che ne sono affetti, spesso offrendo loro una migliore qualità di vita.
Forse sono meno conosciute le razze canine per le quali sono note o sospette patologie renali geneticamente trasmissibili.
Il Dott. Xavier Roura ha pubblicato sul sito dell’International Interest Society un elenco delle razze a rischio di malattia renale (http://www.iris-kidney.com/education/risk_factors.html).
Per le razze a rischio, anche in assenza di segni clinici quali ad esempio ridotto accrescimento, poliuria e polidipsia, al raggiungimento dei 12 mesi di età è ragionevole suggerire al proprietario una visita clinica, l’esecuzione di un esame delle urine completo e la valutazione della funzionalità renale.
  • Displasia renale – Lhasa Apso, Shih Tzu, Standard Poodle, Soft-Coated Wheaten Terrier, Chow-Chow, Alaskan Malamute, Miniature Schnauzer, Dutch Kooiker, Golden Retriever.
  • Glomerulopatie primarie – Samoyed (X linked), English Cocker Spaniel (autosomica recessiva), Bull Terrier (autosomica dominante), Dalmatian (autosomal dominant), Doberman, Bull Mastiff, Newfoundland, Rottweiler, Pembroke Welsh Corgi, Beagle.
  • Malattia Policistica – Bull Terrier (autosomica dominante), Cairn Terrier and West Highland White Terrier (autosomica recessiva).
  • Amiloidosi – Shar Pei, English Foxhound, Beagle.
  • Glorulonefrite immunomediata – Soft-Coated Wheaten Terrier, Bernese Mountain Dog (autosomica recessiva sospetta), Brittany Spaniel (autosomica recessiva).
  • Sindrome di Fanconi – Basenji.
  • Cistoadenocarcinoma – Pastore Tedesco (autosomica dominante).

 

Buon lavoro.
Dr Andrea Zatelli Dr.ssa Paola D’Ippolito
Consulenti Scientifici

 




Via Amedeo d’Aosta, 7 – 20129 Milano MI
Tel 0229404636
Fax 0229404644
Posted on